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	<title>Visione &#8211; Centro Visione Pedrotti</title>
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	<description>Ottica a Vicenza, occhiali da sole e da vista</description>
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		<title>Torcicollo Oculare o Nistagmo?</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/torcicollo-oculare-o-nistagmo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 07:42:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
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					<description><![CDATA[Il torcicollo oculare è una posizione anomala del capo (PAC) dove il paziente perde la corretta postura ed inclina la testa su una spalla. Il torcicollo oculare, non è mai congenito anche se può apparire precocemente nei primi anni di vita. Questa posizione anomala del...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15883 alignleft" src="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/bambino-palloncino-300x242.jpg" alt="" width="300" height="242" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/bambino-palloncino-300x242.jpg 300w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/bambino-palloncino-768x620.jpg 768w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/bambino-palloncino-1024x827.jpg 1024w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/bambino-palloncino-700x565.jpg 700w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/bambino-palloncino.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il <strong>torcicollo oculare</strong> è una posizione anomala del capo (PAC) dove il paziente perde la corretta postura ed inclina la testa su una spalla.<br />
Il torcicollo oculare, non è mai congenito anche se può apparire precocemente nei primi anni di vita.<br />
Questa posizione anomala del capo viene quasi sempre ricercata per migliorare la visione dei due occhi.</p>
<p>Non sempre, ci possono anche essere forme legate ad anomalie dei muscoli del collo (accorciamento del muscolo sternocleidomastoideo) ed in questo caso il torcicollo è congenito.<br />
Qui la testa non può mai essere raddrizzata passivamente a differenza del torcicollo oculare.<br />
Altra differenza sostanziale è che il torcicollo oculare scompare o si attenua occludendo uno dei due occhi, mentre rimane invariato quello da contrattura dei muscoli del collo.</p>
<p>La causa più frequente è uno strabismo.<br />
Il paziente inclina il capo perché in questa posizione puòmeglio riallineare tra loro gli occhi con aumento della sua capacità visiva.</p>
<p>Nei bimbi le cause più frequenti sono una paralisi congenita del muscolo grande obliquo, una sindrome di Brown, una sindrome di Duane, una frattura del pavimento dell’orbita a seguito di un trauma.<br />
Nei pazienti adulti le cause più frequenti sono uno strabismo restrittivo insorto comparso a seguito di un ipertiroidismo o uno strabismo paralitico insorto per malattie vascolari, neoplasie, traumi o malattie demielinizzanti.</p>
<p>Il <strong>Nistagmo</strong> è quella condizione in cui gli occhi presentano continue oscillazioni ritmiche ed involontarie sembrando come in preda ad un tremolio. Le scosse sono più spesso orizzontali, talora verticali o rotatorie.</p>
<p>Ci sono forme congenite e forme acquisite. Quest’ultime sono legate a malattie del sistema nervoso centrale e sono di pertinenza del neurologo. Le forme congenite invece sono di pertinenza dell’oculista.</p>
<p>Ci sono due tipi di istagmo: il sensoriale ed il motorio (o neuromuscolare).<br />
Il sensoriale è il più grave e compare come conseguenza di un grave deficit visivo bilaterale della primissima infanzia (cataratta, albinismo).<br />
Quello motorio invece compare attorno ai 4-5 anni ed è meno invalidante per la prognosi visiva.</p>
<p>Spesso il bimbo assume una posizione anomala del capo (torcicollo) dove riesce a ridurre le scosse oculari ed ha quindi un miglioramento della visione. Caratteristicamente assume questa posizione quando guarda la televisione.</p>
<p>Per prevenire/curare il nistagmo, prima di tutto bisogna cercare di migliorare al meglio la visione del bimbo affetto mediante la prescrizione di eventuali occhiali e meglio ancora con l’uso delle lenti a contatto.<br />
In rari casi può essere indicata una chirurgia anche se purtroppo i risultati non sono mai eclatanti.</p>
<p>Scarica il testo completo di questo articolo. (<a href="https://www.centrovisionepedrotti.it/download/15877/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a>)</p>
<p>Testo redatto in collaborazione con lo <strong><a href="http://www.studiopedrotti.it">Studio Pedrotti </a></strong></p>
<div class="_3bJ2H CHExY">
<div class="_1l8RX _1ByhS"><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@alyssastevenson?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Alyssa Stevenson</a> on <a href="https://unsplash.com/s/photos/child-head?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></em></div>
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		<title>Ottobre mese della vista</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/ottobre-mese-della-vista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2019 07:38:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche il Centro Visione Pedrotti, durante il mese di ottobre, partecipa alla campagna nazionale, &#8220;Ottobre mese della vista&#8221; dove offriranno a tutti quelli che si recano presso il nostro negozio, la possibilità di sottoporsi a un controllo gratuito della vista. Alcuni studi statistici hanno rilevato...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15860 alignleft" src="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/ottobre-mese-della-vista-300x292.jpg" alt="" width="300" height="292" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/ottobre-mese-della-vista-300x292.jpg 300w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/ottobre-mese-della-vista-768x747.jpg 768w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/ottobre-mese-della-vista-1024x996.jpg 1024w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/ottobre-mese-della-vista-700x681.jpg 700w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/ottobre-mese-della-vista.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Anche il Centro Visione Pedrotti, durante il mese di ottobre, partecipa alla campagna nazionale, &#8220;Ottobre mese della vista&#8221; dove offriranno a tutti quelli che si recano presso il nostro negozio, la possibilità di sottoporsi a un controllo gratuito della vista.<br />
Alcuni studi statistici hanno rilevato che oltre il 65% della popolazione non effettua un controllo regolare sullo stato di salute dei propri occhi, o addirittura non è consapevole di avere un difetto visivo della propria vista.<br />
Inoltre una percentuale non indifferente della popolazione adulta utilizza occhiali non più idonei a correggere il proprio difetto visivo.<br />
Grazie a questo controllo, il cliente può verificare se i suoi occhi presentano un difetto visivo tale da necessitare di una correzione visiva tramite l&#8217;utilizzo di occhiali, oppure se l&#8217;occhiale attualmente utilizzato è ancora idoneo alle proprie necessità.</p>
<p>Se vuoi approfittare di questa occasione gratuita, ti aspettiamo presso il nostro negozio sito in Via Cattaneo, 60 a Vicenza.</p>
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<div class="_1l8RX _1ByhS"><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@mohammadmetri?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Mohammad Metri</a> on </em><a href="https://unsplash.com/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText"><em>Unsplash</em></a></div>
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		<title>Occhi stanchi? forse non è tutta colpa della brutta stagione</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/occhi-stanchi-forse-non-e-tutta-colpa-della-brutta-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2019 09:21:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
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					<description><![CDATA[Molti problemi dell&#8217;occhio e della visione sono il risultato di sollecitazioni prolungate, per troppo tempo e in modo errato. Meglio allora agire di anticipo e mettere in pratica alcune semplici regole di igiene visiva. Sono consigli di carattere generale che valgono per tutti e soprattutto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15853 alignleft" src="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/08-consigli-per-non-affaticare-gli-occhi-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/08-consigli-per-non-affaticare-gli-occhi-300x200.jpg 300w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/08-consigli-per-non-affaticare-gli-occhi-768x512.jpg 768w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/08-consigli-per-non-affaticare-gli-occhi-1024x682.jpg 1024w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/08-consigli-per-non-affaticare-gli-occhi-700x466.jpg 700w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/10/08-consigli-per-non-affaticare-gli-occhi.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Molti problemi dell&#8217;occhio e della visione sono il risultato di sollecitazioni prolungate, per troppo tempo e in modo errato.<br />
Meglio allora agire di anticipo e mettere in pratica alcune semplici regole di igiene visiva.<br />
Sono consigli di carattere generale che valgono per tutti e soprattutto per chi ha già problemi di occhi.<br />
Ecco allora che cosa fare:</p>
<ul>
<li>Mentre si lavora al computer o si legge o si studia, a intervalli regolari, sollevare lo sguardo e osservare un punto distante.<br />
È bene cioè ogni tanto alternare alla visione ravvicinata la visione a distanza.<br />
Ciò restituisce elasticità a quei muscoli oculari (muscolo ciliare) impegnati nella messa a fuoco per vicino. Questo vale sempre se si svolgono compiti che impegnano, a distanza ravvicinata, per ore l&#8217;apparato visivo.</li>
<li>Mantenere un&#8217;illuminazione sul piano di lavoro tre volte maggiore rispetto al resto della stanza.<br />
Evitare però di tenere solo una lampada posizionata sulla scrivania e il resto dell&#8217;ambiente buio, perchè anche questo rappresenta uno stress ulteriore per gli occhi.</li>
<li>Chi lavora al computer è bene che usi sistematicamente lacrime artificiali.<br />
Succede infatti che per paura di perdere la videata il soggetto ammichi (sbatta le palpebre) molto meno frequentemente del solito.<br />
Questo provoca una progressiva secchezza dell&#8217;occhio perchè le lacrime velocemente evaporano e così la cornea non adeguatamente idratata soffre, tale situazione è chiamata &#8220;sindrome da disconforto oculare&#8221;.<br />
È bene quando ci si applica al videoterminale, che il clima della stanza non sia troppo secco, battere frequentemente le palpebre e soprattutto usare lacrime artificiali, meglio in monodose.<br />
La luce soffusa che illumina la stanza non deve mai riflettersi sullo schermo del videoterminale.</li>
<li>Il monitor va posizionato di fronte e verticalmente ad una distanza di lavoro di 50-70 cm.<br />
La posizione superiore dello schermo deve essere circa un pò inferiore all&#8217;altezza degli occhi dell&#8217;operatore al fine di evitare contratture dei muscoli del collo.<br />
Davanti o dietro il monitor non devono esserci finestre nè altre fonti di luce artificiale non schermata, sul monitor non devono riflettersi sorgenti luminose.<br />
La direzione ottimale dello sguardo di chi lavora al computer è quella parallela alle finestre.<br />
Le finestre inoltre devono essere dotate di copertura regolabile per attenuare, se necessario, un eccesso di luce diurna.</li>
<li>Un eccessivo affaticamento visivo quando si lavora al computer in chi porta gli occhiali può essere talvolta la spia che le lenti non sono più corrette con la ottimale gradazione adeguata.<br />
Altresì può essere indicato in chi passa molte ore al videoterminale indossare occhiali dedicati per computer che filtrano gli UV e la luce blu-viola.</li>
<li>Tenere una distanza di circa 40 centimetri dal testo quando si legge. Quando si scrive, inoltre reggere la penna a circa due centimetri dalla punta, in modo da vederla senza dover muovere di lato la testa o il corpo.</li>
</ul>
<p>Ti interessa conoscere altri consigli, e magari anche sapere cosa centra la frutta e verdura con gli occhi?</p>
<p>Allora scarica l’articolo completo! (<a href="https://www.centrovisionepedrotti.it/download/15865/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a>)</p>
<p>Testo redatto in collaborazione con lo <strong><a href="http://www.studiopedrotti.it">Studio Pedrotti </a><br />
</strong></p>
<div class="_3bJ2H CHExY">
<div class="_1l8RX _1ByhS"><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@naomi_august?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Naomi August</a> on <a href="https://unsplash.com/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></em></div>
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		<title>Miope, ipermetrope, astigmatico o ..? Come sono gli occhi di tuo figlio?</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/miope-ipermetrope-astigmatico-o-come-sono-gli-occhi-di-tuo-figlio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 09:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il nome di vizi di refrazione si indicano genericamente quei difetti dell&#8217;occhio che impediscono una corretta visione del mondo circostante. Si tratta della miopia, dell’ipermetropia, dello astigmatismo. Tali difetti possono essere congeniti o acquisiti e molto spesso v’è una predisposizione ereditaria alla loro comparsa....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15844 alignleft" src="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/07-bambini-e-occhiali-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/07-bambini-e-occhiali-300x200.jpg 300w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/07-bambini-e-occhiali-768x513.jpg 768w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/07-bambini-e-occhiali-1024x684.jpg 1024w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/07-bambini-e-occhiali-700x467.jpg 700w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/07-bambini-e-occhiali.jpg 1980w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Con il nome di vizi di refrazione si indicano genericamente quei difetti dell&#8217;occhio che impediscono una corretta visione del mondo circostante.<br />
Si tratta della miopia, dell’ipermetropia, dello astigmatismo.<br />
Tali difetti possono essere congeniti o acquisiti e molto spesso v’è una predisposizione ereditaria alla loro comparsa.<br />
Per un&#8217;ottimale funzione visiva occorre una corretta refrazione.<br />
Una corretta refrazione dipende da tre parametri: la lunghezza dell’occhio, la curvatura della cornea e la potenza del cristallino.<br />
L&#8217;equilibrio armonioso di questi tre parametri permette alle immagini che dal mondo esterno arrivano all’occhio di proiettarsi con nitidezza sulla retina.<br />
L’occhio è un organo assai complesso e molto delicato.<br />
Semplificando si può dire che il nostro occhio assomigli ad una sofisticata macchina fotografica. Molte sono le analogie: anche l’occhio infatti possiede lenti (cornea, cristallino) , diaframma<br />
(pupilla), pellicola (retina) e può fare lo zoom, cioè mettere automaticamente a fuoco sia per lontano che per vicino (accomodazione).</p>
<p>La cornea ed il cristallino sono le lenti che formano gli “obbiettivi”: tra di loro è interposta l’iride, di colore diverso a seconda degli individui che ha un foro centrale (pupilla) in grado di stringersi ed allargarsi automaticamente a seconda dell’illuminazione esterna come un vero e proprio diaframma.<br />
Grazie alle lenti cornea e cristallino, l’immagine, va a fuoco sulla retina.<br />
Quest&#8217;ultima è una delicatissima membrana che riveste internamente il bulbo oculare e si comporta come una vera e propria pellicola fotografica a colori.<br />
La distanza focale di questo straordinario sistema ottico a riposo è tale che, in un occhio normale (detto emmetrope) l’immagine di un oggetto situato all’infinito finisce esattamente a fuoco sulla retina. Quando una qualsiasi delle varie parti dell&#8217;occhio è imperfetta, soprattutto se il potere ottico non è in rapporto armonico con la lunghezza del globo oculare, l’immagine risulta sfuocata.<br />
In questa eventualità il bimbo per ottenere un&#8217;ottimale visione avrà bisogno di occhiali.</p>
<p>Ti interessano altre informazioni su miopia, ipermetropia, o astigmatismo?</p>
<p>Allora scarica l’articolo completo! (<a href="https://www.centrovisionepedrotti.it/download/15840/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a>)</p>
<p>Testo redatto in collaborazione con lo <strong><a href="http://www.studiopedrotti.it">Studio Pedrotti </a><br />
</strong></p>
<div class="_3bJ2H CHExY">
<div class="_1l8RX _1ByhS"><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@dizzyd718?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Drew Graham</a> on <a href="https://unsplash.com/?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></em></div>
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		<item>
		<title>Occhiali da vista e da sole per la guida</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/occhiali-da-vista-e-da-sole-per-la-guida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2019 07:59:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
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					<description><![CDATA[L’asfalto stradale riflette fino al 10% delle radiazioni solari che sommandosi appunto alle radiazioni dirette provenienti dal sole provocano un aumento del riverbero dei raggi luminosi. Regola base è che se chi guida ha problemi visivi deve assolutamente indossare occhiali, in alternativa può usare lenti...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15833 alignleft" src="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/06-occhiali-da-vista-e-da-sole-per-la-guida-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/06-occhiali-da-vista-e-da-sole-per-la-guida-300x200.jpg 300w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/06-occhiali-da-vista-e-da-sole-per-la-guida-768x512.jpg 768w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/06-occhiali-da-vista-e-da-sole-per-la-guida-1024x683.jpg 1024w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/06-occhiali-da-vista-e-da-sole-per-la-guida-700x467.jpg 700w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/06-occhiali-da-vista-e-da-sole-per-la-guida.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />L’asfalto stradale riflette fino al 10% delle radiazioni solari che sommandosi appunto alle radiazioni dirette provenienti dal sole provocano un aumento del riverbero dei raggi luminosi.</p>
<p>Regola base è che se chi guida ha problemi visivi deve assolutamente indossare occhiali, in alternativa può usare lenti a contatto.<br />
Quando sulla patente è scritto “guida con lenti” è obbligatorio indossarli, il buon senso poi impone di usarli se, essendo magari passati molti anni dall’ultimo rinnovo, è stato nel frattempo riscontrato un difetto visivo e consigliato uso di lenti per la visione da lontano.<br />
È bene sapere che una delle più frequenti cause che determinano affaticamento visivo e pesantezza oculare alla guida è proprio la presenza di difetti visivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia, chiamati vizi di refrazione) non adeguatamente corretti, anche quando coinvolgono un unico occhio.</p>
<p>Per chi guida, le lenti a contatto rispetto all’occhiale hanno il vantaggio che oltre a correggere meglio il vizio refrattivo (soprattutto nella miopia) permettono un campo di visione più ampio.<br />
Sicuramente però affaticano e disturbano (“stressano”) di più l’occhio soprattutto se vengono utilizzate per molte ore di guida ed in condizioni di elevata luminosità.<br />
Se si usano lenti a contatto è assolutamente consigliabile alla guida di giorno indossare anche un occhiale da sole.<br />
La sopportabilità della lente sarà migliore ed anche sarà meno percepitaquella sensazione di leggero bruciore agli occhi che spesso si avverte con l’uso delle lenti a contatto.<br />
La grande indicazione all’uso delle lenti a contatto per il guidatore è nella correzione della miopia specie se elevata ed in particolare per la guida notturna dove consentono una visione molto migliore rispetto all’occhiale.</p>
<p>Nella guida di giorno in presenza di forte luminosità assolutamente consigliabile è indossare sempre occhiali da sole.<br />
Importante è che siano di buona qualità e con certificato C.E.<br />
L’uso degli occhiali da sole oltre che a ridurre l’abbagliamento e permettere una visione più confortevole e meno affaticante è utile anche per una adeguata protezione degli occhi dagli effetti nocivi delle radiazioni solari UV.<br />
Negli occhiali da sole la colorazione delle lenti serve essenzialmente per proteggersi dalla eccessiva luminosità (abbagliamento), ma non è scontato che protegga anche dai raggi UV.</p>
<p>Vuoi conoscere le diverse caratteristiche delle lenti colorate e quale più si adatta a te?</p>
<p>Allora scarica l’articolo completo! (<a href="https://www.centrovisionepedrotti.it/download/15830/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a>)</p>
<p>Testo redatto in collaborazione con lo <strong><a href="http://www.studiopedrotti.it">Studio Pedrotti </a><br />
</strong></p>
<div class="_3bJ2H CHExY">
<div class="_1l8RX _1ByhS">Photo by <a href="https://unsplash.com/@alexjumper?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Alex Jumper</a> on <a href="https://unsplash.com/search/photos/eyes-sun-driving?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></div>
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		<title>Quanto delicati sono i tuoi occhi?</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/quanto-delicati-sono-i-tuoi-occhi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2019 09:29:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
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					<description><![CDATA[In caso di luce intensa (giornata assolata) l’occhio mette in atto alcuni meccanismi di difesa come l’ammiccamento delle palpebre, il restringimento della pupilla (miosi), la modifica dei pigmenti della retina. Tuttavia, se l’esposizione è prolungata, l’occhio può andare incontro a danni più o meno gravi...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15824 alignleft" src="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/05-lenti-da-sole-ed-occhi-delicati-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/05-lenti-da-sole-ed-occhi-delicati-300x200.jpg 300w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/05-lenti-da-sole-ed-occhi-delicati-768x512.jpg 768w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/05-lenti-da-sole-ed-occhi-delicati-1024x683.jpg 1024w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/05-lenti-da-sole-ed-occhi-delicati-700x467.jpg 700w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />In caso di luce intensa (giornata assolata) l’occhio mette in atto alcuni meccanismi di difesa come l’ammiccamento delle palpebre, il restringimento della pupilla (miosi), la modifica dei pigmenti della retina.<br />
Tuttavia, se l’esposizione è prolungata, l’occhio può andare incontro a danni più o meno gravi (congiuntivite, cheratite, cataratta, degenerazione maculare) che possono e devono essere evitati con l’uso degli occhiali da sole.<br />
Spesso si parla dei guai causati alla pelle dall’eccessiva esposizione solare, meno di quelli alla vista e questo è un po’ un paradosso in quanto è universalmente riconosciuto che il nostro organo visivo è particolarmente fotosensibile ed intollerante alla luce.</p>
<p>Proteggendo adeguatamente l’occhio dalle radiazioni UV e dalla luce blu viola si può ritardare l’insorgenza di alcune temibili malattie oculari.<br />
Spesso quando ci si trova ad acquistare un occhiale da sole, si guarda più all’esteriorità, all’abbinamento con un vestito, alla marca nota, al colore o alla montatura.<br />
Purtroppo non si dedica invece abbastanza attenzione al tipo e alla qualità delle lenti.<br />
L’uso degli occhiali da sole non è assolutamente un fatto di moda, ma una necessità indispensabile per difendere gli occhi dagli effetti dannosi delle radiazioni solari.<br />
Fondamentali sono le caratteristiche che devono avere le lenti (ed in parte anche la montatura), perché gli occhiali da sole possono addirittura diventare pericolosi se non filtrano adeguatamente le radiazioni più dannose, vale a dire le radiazioni UV e la luce blu-viola ad alta energia.<br />
Per scegliere gli occhiali giusti bisogna saper leggere le informazioni riportate sulle etichette degli occhiali, spesso espresse in codici e non sempre di facile interpretazione.</p>
<p>Una colorazione scura della lente non è assolutamente sinonimo di maggior protezione dell’occhio; solo il binomio tipo di materiale della lente + grado di colorazione della lente garantisce protezione per i tessuti oculari dagli UV e diminuzione dell’abbagliamento luminoso (fotofobia).<br />
Quanto più l’ambiente è luminoso tanto più alta dovrà essere la capacità di assorbimento della luce da parte della lente (in montagna 90%, al mare 70-80%).<br />
La sigla “Assorbimento UV” indica la percentuale di schermatura della lente nei confronti dei raggi UV, la scritta UV 400-100 corrisponde ad una schermatura oltre il 99%.<br />
La normativa classifica le lenti in base al loro potere di protezione, suddividendole in quattro categorie di trasmittanza luminosa:</p>
<p>Cat.0) è una lente molto chiara che lascia passare quasi tutta la luce<br />
Cat.1) è una lente che trattiene dal 50 all’ 80% dei raggi solari (è un occhiale a valenza essenzialmente estetica)<br />
Cat.2-3) la maggior parte degli occhiali da sole con buon potere di assorbimento rientra in queste categorie.<br />
Cat.4) ha un potere filtrante pressoché totale ed è indicata specie nei ghiacciai.</p>
<p>Gli occhiali dovrebbero essere sempre scelti in base all’intensità della luce dell’ambiente che ci circonda e in base alla sensibilità luminosa dei propri occhi. In giornate di sole la categoria 3 è quella più adatta, per la guida è sconsigliabile indossare occhiali di categoria 4 perché molto scuri.<br />
E’ bene sottolineare che la categoria identifica la potenza del filtro e che il grado di protezione è indipendente dal colore della lente.</p>
<p>Se vuoi approfondire ancora di più l’argomento scarica questo l’articolo completo! (<a href="https://www.centrovisionepedrotti.it/download/15819/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a>)</p>
<p>Testo redatto in collaborazione con lo <strong><a href="http://www.studiopedrotti.it">Studio Pedrotti </a></strong></p>
<div class="_3bJ2H CHExY">
<div class="_1l8RX _1ByhS"><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@laughayette?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Marten Newhall</a> on <a href="https://unsplash.com/search/photos/hands-on-eyes?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Unsplash</a></em></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sono veramente pericolosi i raggi UV?</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/sono-veramente-pericolosi-i-raggi-uv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2019 07:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
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					<description><![CDATA[La luce del sole che giunge ai nostri occhi è costituita da onde elettromagnetiche di varia lunghezza. La luce è suddivisa in spettro visibile (va da 400 a 800 nm) e spettro non visibile. Le radiazioni visibili sono quelle che arrivate all&#8217;occhio suscitano nel cervello...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15814 alignleft" src="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/04_le-radiazioni-solari-e-occhi-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/04_le-radiazioni-solari-e-occhi-300x225.jpg 300w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/04_le-radiazioni-solari-e-occhi-768x577.jpg 768w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/04_le-radiazioni-solari-e-occhi-1024x769.jpg 1024w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/04_le-radiazioni-solari-e-occhi-800x600.jpg 800w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/04_le-radiazioni-solari-e-occhi-700x526.jpg 700w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/09/04_le-radiazioni-solari-e-occhi.jpg 1980w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />La luce del sole che giunge ai nostri occhi è costituita da onde elettromagnetiche di varia lunghezza.</p>
<p>La luce è suddivisa in spettro visibile (va da 400 a 800 nm) e spettro non visibile.<br />
Le radiazioni visibili sono quelle che arrivate all&#8217;occhio suscitano nel cervello il fenomeno della visione.<br />
A seconda della diversa lunghezza d&#8217;onda evocano differenti colori (ad es. 390-435 nm colore viola, 640 – 760 nm colore rosso&#8230;).<br />
Le radiazioni invisibili sono quelle con lunghezza d&#8217;onda inferiore a 400 nm (ultravioletta o UV) e lunghezza d&#8217;onda superiore a 800 nm (infrarossi o IR).<br />
Gli UV hanno il grande beneficio per gli esseri umani di stimolare la produzione di vitamina D, ma però sono responsabili di un processo di fotoinvecchiamento cellulare che può avere conseguenze rilevanti sulla pelle e soprattutto sugli occhi.<br />
Esporsi ad elevate dosi di radiazioni UV può infatti provocare scottature ed ustioni generalmente reversibili e guaribili, mentre esporsi a basse dosi per periodi prolungati può aumentare il rischio di sviluppare patologie anche gravi.</p>
<p>I raggi UV (lunghezza d&#8217;onda inferiore a 400 nm) sono le radiazioni elettromagnetiche più pericolose per la nostra salute perchè altamente energiche e possono essere responsabili di possibili danni fotochimici a livello dell&#8217;occhio.<br />
Essendo radiazioni &#8220;fredde&#8221; ed invisibili, non provocano alcun stimolo sensoriale (non si vedono e non si avvertono), non danno segnali di allarme e non sollecitano alcun riflesso di difesa.<br />
Ad esempio non suscitano il restringimento della pupilla (miosi) come invece viene automaticamente innescato dalla luce visibile.<br />
Per tutti questi motivi sono particolarmente temibili.</p>
<p>LUCE BLU<br />
Classicamente la luce del sole che arriva a noi è suddivisa in spettro visibile – lunghezza d&#8217;onda da 400 a 800 nm – e spettro non visibile – lunghezza d&#8217;onda inferiore a 400 nm (ultravioletto o UV) e superiore a 800 nm (infrarosso o IR).<br />
Con il termine di luce blu si intende quella parte dello spettro della luce visibile ad alta energia che permette di distinguere i colori e possiede una lunghezza d&#8217;onda compresa tra i 380 e 500 nm. È anche identificata come &#8220;luce visibile ad alta energia&#8221; (NEV).<br />
È particolarmente dannosa quella compresa tra i 390 e i 400 nm (luce blu – viola), mentre quella compresa tra i 470 e i 500 nm (luce blu – turchese) regola il ciclo sonno veglia.</p>
<p><em>Quali sono le fonti di luce blu? Quali i danni potenziali? (Digital eye strain)</em><br />
Possono essere naturali o artificiali.</p>
<p>Assolutamente la più importante è la luce naturale del sole. Tra le fonti artificiali che stanno sempre più entrando nella nostra vita quotidiana ci sono le nuove lampade a led e fluorescenti, progettate per risparmiare, ma che emettono una quantità di luce blu maggiore rispetto alle lampadine tradizionali.<br />
Altre fonti artificiali di luce blu sono gli schermi dei computer, dei tablet e degli smartphone.<br />
Conseguenza di questa invasione tecnologica è che siamo sempre più esposti alla luce blu ed ai suoi effetti negativi.</p>
<p>Se vuoi approfondire ancora di più l’argomento scarica questo l’articolo completo! (<a href="https://www.centrovisionepedrotti.it/download/15800/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a>)</p>
<p>Testo redatto in collaborazione con lo <strong><a href="http://www.studiopedrotti.it">Studio Pedrotti </a></strong></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@tnvtuan?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Tuấn Trương</a> on </em><a href="https://unsplash.com/search/photos/hands-on-eyes?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText"><em>Unsplash</em></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come proteggere gli occhi dei vostri bambini</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/come-proteggere-gli-occhi-dei-vostri-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2019 08:26:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
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					<description><![CDATA[Quand&#8217;è il momento in cui sottoporre ad una visita gli occhi dei vostri bambini? Immediatamente (non c&#8217;è un&#8217;età “minima”) se ci sono alterazioni o anomalie oculari (strabismo, nistagmo ecc) e del comportamento. 1. Alla nascita il medico pediatra controlla che non ci siano problemi oculari...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15776 alignleft" src="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/Conoscere-e-proteggere-gli-occhi-dei-nostri-bimbi-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/Conoscere-e-proteggere-gli-occhi-dei-nostri-bimbi-300x240.jpg 300w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/Conoscere-e-proteggere-gli-occhi-dei-nostri-bimbi-768x614.jpg 768w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/Conoscere-e-proteggere-gli-occhi-dei-nostri-bimbi-1024x819.jpg 1024w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/Conoscere-e-proteggere-gli-occhi-dei-nostri-bimbi-700x560.jpg 700w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/Conoscere-e-proteggere-gli-occhi-dei-nostri-bimbi.jpg 1980w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Quand&#8217;è il momento in cui sottoporre ad una visita gli occhi dei vostri bambini?</p>
<p>Immediatamente (non c&#8217;è un&#8217;età “minima”) se ci sono alterazioni o anomalie oculari (strabismo, nistagmo ecc) e del comportamento.<br />
1. Alla nascita il medico pediatra controlla che non ci siano problemi oculari oggettivi (ptosi, cataratta, ecc.)<br />
2. Verso i due anni se si tratta di bambini a rischio.<br />
3. Verso i tre anni (in ogni caso all&#8217;ingresso nella scuola materna).<br />
4. A cinque anni per valutare se lo sviluppo è normale e prima dell&#8217;inizio della carriera scolastica.<br />
5. A 10-15 anni quando iniziano a manifestarsi la maggior parte delle miopie lievi o moderate.</p>
<p>Osservate attentamente gli occhi del vostro bambino ed il suo comportamento.<br />
Ecco alcuni segni che possono presagire una richiesta di consulenza oculistica:</p>
<p>• ha occhi particolarmente voluminosi o piccoli o che non si aprono regolarmente o “storti”;<br />
• ha gli occhi rossi o una cornea lattiginosa;<br />
• ha pupille di grandezza o colore diverso (pupilla “bianca”);<br />
• ha intolleranza alla luce (chiude un occhio quando è colpito dalla luce forte);<br />
• ha lacrimazione persistente e abbondante anche quando non piange;<br />
• preme frequentemente le dita sugli occhi chiusi;<br />
• a un mese non fissa una persona o un oggetto a due metri di distanza ( manca di interesse per gli stimoli visivi);<br />
• al terzo mese non segue regolarmente con lo sguardo una luce che muove davanti a lui, la sua mimica è povera, non sorride;<br />
• presenta movimento continuo degli occhi a piccole o grandi scosse (nistagmo);<br />
• cade frequentemente, inciampa, non vede gli ostacoli (anche di lato);<br />
• dice di vedere doppio;<br />
• mantiene una posizione viziata del capo (torcicollo);<br />
• strizza gli occhi quando guarda un oggetto distante o si avvicina troppo all&#8217;oggetto che interessa (specie la televisione);<br />
• ha mal di testa dopo prolungato lavoro visivo.</p>
<p>Se vuoi approfondire ancora di più l’argomento scarica questo l’articolo completo! (<a href="https://www.centrovisionepedrotti.it/download/15773/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a>)</p>
<p>Testo redatto in collaborazione con lo <strong><a href="http://www.studiopedrotti.it">Studio Pedrotti </a></strong></p>
<div class="_3bJ2H CHExY">
<div class="_1l8RX _1ByhS"><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@monroefiles?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText">Gabby Orcutt</a> on </em><a href="https://unsplash.com/search/photos/hands-on-eyes?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText"><em>Unsplash</em></a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>10 SEMPLICI REGOLE SALVA VISTA</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/10-semplici-regole-salva-vista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Aug 2019 08:07:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
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					<description><![CDATA[1.  Nei bambini e negli adolescenti che utilizzano occhiali, sottoporsi ad un controllo oculistico una volta l&#8217;anno. Solo a difetto stabilizzato (generalmente dopo i 20-25 anni) il controllo può essere ogni 2-3 anni.Dopo i 45 anni è consigliabile ogni anno una visita oculistica di controllo,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15761 alignleft" src="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/dieci-semplici-regole-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/dieci-semplici-regole-225x300.jpg 225w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/dieci-semplici-regole-768x1025.jpg 768w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/dieci-semplici-regole-767x1024.jpg 767w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/dieci-semplici-regole-600x800.jpg 600w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/dieci-semplici-regole-700x934.jpg 700w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/dieci-semplici-regole.jpg 959w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /> <strong>1. </strong> Nei bambini e negli adolescenti che utilizzano occhiali, sottoporsi ad un controllo oculistico una volta l&#8217;anno. Solo a difetto stabilizzato (generalmente dopo i 20-25 anni) il controllo può essere ogni 2-3 anni.<br data-rich-text-line-break="true" />Dopo i 45 anni è consigliabile ogni anno una visita oculistica di controllo, comprensiva di esame del fondo oculare e di misurazione della pressione oculare. Se si è affetti da patologie come diabete, grave ipertensione, malattie del sistema immunitario è necessario recarsi dal medico oculista di fiducia almeno una volta ogni 6 mesi.</p>
<p><strong>2.</strong> Non trascurare mai improvvise alterazioni della visione, come lampi luminosi o annebbiamento della vista, potrebbero essere la spia di un serio problema retinico. In ambito oculistico è più spesso allarmante un deficit visivo senza alcun dolore che un occhio rosso o un occhio dolorante. I soggetti più a rischio sono i miopi o quelli con precedenti di malattie oculari in famiglia.<br /><br data-rich-text-line-break="true" /><strong>3.</strong> Utilizzare sempre occhiali da sole con filtri a norma di legge nelle giornate assolate o quando vi recate al mare o in montagna. Diversamente dalla pelle gli occhi non sviluppano tolleranza ai raggi UVA e UVB ma diventano più sensibili ad ogni esposizione.<br /><br data-rich-text-line-break="true" /><strong>4.</strong> Periodicamente (almeno ogni 10 giorni) provate a leggere chiudendo alternativamente un occhio alla volta. <br data-rich-text-line-break="true" />Se notate che con un occhio vedete peggio dell&#8217;altro, sopratuttto se osservate che le righe sono distorte, recatevi dal vostro oculista per una visita di controllo specialmente per fare un esame del fondo oculare.</p>
<p><strong>5.</strong> Se avete occhi rossi non mettete colliri senza aver prima consultato il vostro oculista, a meno che non si tratti di lacrime artificiali. Molti colliri contengono cortisonici, se usati a lungo e a sproposito possono causare gravi conseguenze (glaucoma, cataratta, ecc).<br /><br data-rich-text-line-break="true" /><strong>6.</strong> Se vi sono stati prescritti occhiali usateli soprattutto quando siete alla guida o state di fronte allo schermo del computer. <br /><br data-rich-text-line-break="true" /><strong>7.</strong> Mangiate tutti i giorni frutta e verdura fresca; l&#8217;apporto vitaminico è importante per prevenire gravi malattie oculari come la degenerazione maculare che frequentemente insorge in età senile. Altrettanto importante è il controllo della pressione anteriosa ed una regolare attività fisica.<br /><br data-rich-text-line-break="true" /><strong>8.</strong> Attenzione a cosa vi entra negli occhi: polveri, trucco e detersivi sono agenti che determinano infiammazione ed arrossamento della congiuntiva. Nel caso in cui accidentalmente si venga a contatto con una di queste sostanze e subentri irritazione oculare prima lavatevi abbondantemente gli occhi con acqua corrente e poi se i disturbi permangono recatevi dall&#8217;oculista. <br data-rich-text-line-break="true" />Non consigliabile iniziare una terapia qualsiasi usata in precedenza o consigliata da un conoscente.<br /><br data-rich-text-line-break="true" /><strong>9.</strong> Le lenti a contatto non vanno portate per più di 6-8 ore al giorno, ma il tempo è abbastanza variabile perchè dipende dalla capacità di ogni occhio di sopportarle. Le lenti semirigide permettono una migliore ossigenazione corneale rispetto alle lenti morbide. Per un uso salutario le più indicate sono le lenti usa e getta. <br data-rich-text-line-break="true" />Prima di maneggiare le lenti lavarsi accuratamente le mani. Per pulire le lenti vanno sempre utilizzati liquidi specifici. In presenza di arrossamento oculare, dolore e/o secrezione dovete sospendere l&#8217;uso delle lenti fino a nuova indicazione dell&#8217;oculista; potreste complicare eventuali malattie soprattutto una temibile cheratite.<br /><br data-rich-text-line-break="true" /><strong>10.</strong> Quando fate lavori potenzialmente a rischio (giardinaggio con decespugliatori, bricolage usando un martello ecc.) indossare sempre occhiali protettivi. È una sorte di &#8220;casco&#8221; che può evitare molti incidenti domestici. I traumi oculari portono spesso conseguenze irreversibili.</p>
<p> </p>


<p>Testo redatto in collaborazione con lo <strong><a href="http://www.studiopedrotti.it">Studio Pedrotti&nbsp;</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sole &#038; occhi: perchè proteggersi con gli occhiali!</title>
		<link>https://www.centrovisionepedrotti.it/sole-occhi-perche-proteggersi-con-gli-occhiali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Centro Visione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2019 08:42:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Visione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.centrovisionepedrotti.it/?p=15742</guid>

					<description><![CDATA[La luce solare è fonte di vita e benessere, ma alcune sue lunghezze d’onda – tra cui quelle degli UV – sono pericolose per la salute se non adeguatamente schermate.Un’eccessiva esposizione agli UV favorisce il fotoinvecchiamento e può essere responsabile dello sviluppo di alterazioni più...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-15754 alignleft" src="http://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/ottica-OcchiSole-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/ottica-OcchiSole-225x300.jpg 225w, https://www.centrovisionepedrotti.it/wp-content/uploads/2019/08/ottica-OcchiSole.jpg 400w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />La luce solare è fonte di vita e benessere, ma alcune sue lunghezze d’onda – tra cui quelle degli UV – sono pericolose per la salute se non adeguatamente schermate.<br />Un’eccessiva esposizione agli UV favorisce il fotoinvecchiamento e può essere responsabile dello sviluppo di alterazioni più o meno gravi agli occhi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ecco alcune nozioni da tener ben presente prima di esporsi al sole:</h2>



<ul>
<li>Le <strong>radiazioni UV</strong> non provocano alcun stimolo sensoriale (non provocano dolore), non si vedono e non si avvertono e quindi anche per questo sono pericolose.</li>
</ul>





<ul>
<li>Diversamente dalla pelle, gli occhi non sviluppano tolleranza ai raggi UV, ma diventano più sensibili ad ogni esposizione.</li>
</ul>



<ul>
<li>L’occhio ha un sistema di lenti focalizzanti (cornea e cristallino) per cui l’energia che arriva sulla retina è da 10 a 100 volte più elevata di quella che colpisce la pelle. Ancora più a rischio sono i bambini perché il loro cristallino ha poca capacità filtrante.</li>
</ul>





<ul>
<li><strong>Il 60% degli UV raggiungono la terra nelle ore più centrali tra le 10 e le 14.</strong></li>
</ul>





<ul>
<li>Quanto più il sole è alto, tanto più il percorso delle radiazioni è breve e quindi l’irradiazione è più alta. Ai tropici gli UV sono 5 volte più alti che nell’Europa del Nord. Più il sole è basso all’orizzonte tanto più lo strato di ozono e di atmosfera è spesso, per tale motivo l’intensità delle radiazioni che colpiscono gli occhi è ridotta. <br /><br /></li>
<li><strong>Gli UV sono più concentrati d’estate che d’inverno</strong>, cioè più alta èl’elevazione del sole, maggiore è la quantità di UV.</li>
</ul>



<ul>
<li>L’irradiazione UV aumenta con l’altitudine (a 200 mt è il circa il 25% più alta che a livello del mare). Si stima che l’intensità dei raggi solari aumenti del 10% ogni 1000 mt di altitudine.</li>
</ul>



<ul>
<li>Con il cielo sereno, l’irradiazione è massima, le nubi dense fermano gli UV, le nubi leggere ad alta quota limitano l’intensità luminosa e quindi creano una apparente sicurezza, ma di fato filtrano poco gli UV.</li>
</ul>



<ul>
<li><strong>La vicinanza di acqua, neve, sabbia, cemento, asfalto… aumenta sensibilmente l’irradiazione</strong> perché i raggi UV vengono riflessi da queste superfici e sommandosi ai raggi che giungono direttamente v’è un potenziamento dell’effetto totale.</li>
</ul>





<ul>
<li><strong>Bambini ed adolescenti</strong> sono particolarmente esposti alle insidie dei raggi UV per la vista, in quanto trascorrono molte ore della giornata all’aria aperta.</li>
</ul>



<ul>
<li><strong>In condizioni di forte luminosità è bene difendersi, oltre che dagli UV dal riverbero della luce (abbagliamento solare)</strong>. Il riverbero infastidisce<br />principalmente gli individui con gli occhi chiari per le stese ragioni per cui la pelle chiara è più soggetta a bruciature.</li>
</ul>





<ul>
<li> <strong>Le lenti degli occhiali, sia quelle chiare che quelle colorate, per essere veramente protettive devono filtrare il 100% delle radiazioni UV</strong>.<br />L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito che nelle lenti da sole lo standard di riferimento per un’ottimale protezione degli occhi è 400 nm in quanto è in grado di bloccare il 100% delle radiazioni UV. Nelle lenti chiare da vista l’OMS ha definito lo standard a 380nm per avere la certezza di bloccare il 100% delle radiazioni UV.</li>
</ul>



<ul>
<li>Le lenti colorate hanno la funzione di ridurre l’abbagliamento, ma la colorazione è indipendente dalla capacità di filtrazione degli UV.</li>
</ul>
<p><br />Testo redatto in collaborazione con lo <strong><a href="http://www.studiopedrotti.it">Studio Pedrotti </a><br /><br /></strong>Se vuoi approfondire ancora di più l&#8217;argomento scarica questo l&#8217;articolo completo! (<a href="http://www.centrovisionepedrotti.it/download/15746/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a>)</p>
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